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Sintesi della stagione 2007/2008
Un’altra
stagione è andata. Il Gran Prix Internazionale di Fiumicino, ha
sancito la fine dell’ostilità agonistica
2007–2008 per i
galletti bianco rossi. Dodici i tornei sin qui disputati dall’A.S.D.
Bari, per un totale di km percorsi pari a 9584,40 km. Tre i successi
di squadra, che hanno bissato il nuovo record di vittorie e,
proiettato il club verso posizioni di alta classifica del ranking
nazionale, attestando la squadra in terza piazza, con 1235 punti
alla fine del terzo bimestre 2008.
Resta purtroppo,
l’amaro in bocca per non aver centrato l’obiettivo della permanenza
nella massima serie, persa solo allo spareggio play – out, con i più
quotati marchigiani dello Dinamis Faconara, ed orfani dello
squalificato Borriello, passato ai capitolini del Black Rose , al
quale va il ringraziamento dell’ASD Bari, per aver portato il club a
ricoprire un ruolo di prestigio nel panorama calcio tavolistico
nazionale.
L’unico neo (la
retrocessione) di una stagione certamente positiva, che ha fornito
risposte soddisfacenti, sotto il profilo del gioco ed al tempo
stesso, riportato un barlume di luce al club, con le ottime
prestazioni di De Benedictis, notevolmente cresciuto nel corso di
quest’ultima stagione, ed il ritorno seppur in sordina alle
competizioni ufficiali di Nicola Ranieri. Se i due manterranno fede
alle aspettative ed a quanto di positivo visto in questo finale di
stagione, nessuno al club deve partorire l’idea che la squadra possa
avere una parabola discendente e, trovarsi a lottare per le
posizioni di classifica medio basse.
La
consapevolezza, che la prossima serie cadetta, sarà una vera A 2,
deve proiettare tutti i giocatori ad un miglioramento generale,
disputando tornei, con la stessa intensità e tensione, con cui è
necessario affrontare una competizione federale.
Molte squadre si
sono rinforzate, per centrare l’obiettivo della massima serie.
Indubbiamente, questo non significa partire sfavoriti e, non
significa essere sullo stesso piano delle altre contendenti, ma è
anche vero, che i nostri giocatori, hanno maturato ulteriore
esperienza e cattiveria agonistica, per consentire di lottare ad
armi pari con tutti i giocatori, fiduciosi che nuove sinergie
possano approdare al club.
La scelta
ricaduta su Massimiliano Schiamone di ricoprire il ruolo di
Direttore Sportivo, è sintomo della fiducia che il cda vuole riporre
nei confronti del giocatore dauno, ma è anche sintomo, che al club
si vuole incominciare a dare una svolta ed un inversione di
tendenza, al semplice gioco, auspicandoci che possa portare a
risultati ottimali.
Francesco Ranieri
Ingaggiato lo spagnolo Josè Antonio Leon
Moreno giocatore del Catalunya
per la stagione 2008 - 2009 per
ritentare la scalata alla serie A.
Moreno è il primo straniero
della quindicinale storia del club pugliese.
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